NATALE ALLE CASE DI SOTTO
 

Odore di Natale come odore di ricordi

sento nell’aria oggi

e mi sembra di riudire i passi di casa

e vedo il ginepro con appeso il mandarino

e il Bambino ignudo del presepe.

C’era nel presepe antico

un remagio moro e la signora in pizzo col cestino

e il pastore con la pecora e l’agnellino

e stava nell’ingresso per tante sere.

Attese di Natale

in montagna, sere un po’ fumose:

sentir gli adulti a raccontar storie

il vischio sulle scale

e tra le teglie fumanti cenerine

la luce di tre rosse candeline;

e al mattino alle finestre la brina

il primo sole faceva brillare come stelline.

 

                                                           Cinquattro Natali